Evento

7 e 21 febbraio 2026, Palomar Casa della Cultura

PALOMAR CASA DELLA CULTURA – SAN GIOVANNI VALDARNO (AR)
Piazza della Libertà 15
Sabato 7 febbraio 2026, ore 17

Fausto Forte, direttore di Casa Masaccio |centro per l’arte contemporanea, San Giovanni V.
Stefano Pezzato, responsabile collezione e archivi del Centro Pecci, Prato
presentano l’incontro-dibattito:

SCULTURE IN CITTÀ
(da Volterra 1972 a San Giovanni Valdarno 2025,
in ricordo di Enrico Crispolti e Mauro Staccioli)

con ANNA MAZZANTI

Un percorso storico e critico sul rapporto fra l’arte contemporanea e il tessuto urbano, inaugurato in Toscana dalle mostre di Henry Moore al Belvedere di Firenze e di Mauro Staccioli a Volterra nel 1972, oltreché dall’originale progetto di “Volterra ‘73” curato dal critico d’arte Enrico Crispolti.

La conferenza della maggiore studiosa di arte ambientale in Toscana, allieva e assistente di Crispolti all’Università di Siena, autrice di studi e ricerche fra l’altro sull’arte site-specific, i parchi di scultura, l’arte pubblica, apre la possibilità di un dibattito pubblico sul ruolo e la percezione dell’arte contemporanea a San Giovanni Valdarno, dove sono state collocate opere ambientali di Mauro Staccioli nel 2023 e 2025.
L’incontro si svolge nell’ambito di attività dei musei della Rete del Contemporaneo in Toscana, di cui è partner Casa Masaccio |centro per l’arte contemporanea di San Giovanni Valdarno, con ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Anna Mazzanti

Storica e critica d’arte, è professore associato di Storia dell’Arte Contemporanea presso il Politecnico di Milano; dal 2017 è responsabile scientifica del gruppo di ricerca di base D.E.SY che svolge ricerca nell’ambito degli studi museologici e del design dei beni culturali al Politecnico, Dipartimento Design. È inoltre membro del consiglio della Fondazione Il Giardino di Daniel Spoerri a Seggiano (Grosseto) e del comitato scientifico dell’Associazione Archivio Biblioteca Enrico Crispolti a Roma.

Mauro Staccioli a San Giovanni Valdarno

Nel 2023 è stato donato alla città di San Giovanni Valdarno e installato definitivamente, davanti a uno degli ex stabilimenti Italsider nella zona industriale di S. Andrea, il monumentale gruppo scultoreo composto da cinque “Tondi” in cemento armato che nel 1996 l’artista aveva inserito lungo il centralissimo Corso Italia, con l’intento di marcare la direttrice dell’impianto urbano anticamente progettato da Arnolfo di Cambio, per indurre i cittadini e i passanti a ripensare la storia attraverso la contemporaneità.

Dopo quella donazione nel 2025 è seguito un comodato d’uso tra il Comune di San Giovanni Valdarno, Casa Masaccio |centro per l’arte contemporanea e l’Archivio Mauro Staccioli che ha portato l’installazione di un’altra opera dell’artista sulla rotatoria davanti al Ponte Ipazia d’Alessandria. Si tratta di un “Cerchio imperfetto” del 2008 in acciaio corten, che testimonia la ricerca di soluzioni che sfidano l’equilibrio e la simmetria per diventare ciò che la direttrice del Mauro Staccioli Museo Archivio di Volterra, Caterina Martinelli, definisce come “le forme visivamente attraversabili che sollecitano l’osservatore a muoversi e a guardare al di là della soglia, a immaginare un altro modo di abitare lo spazio”.


Sabato 21 febbraio 2026, ore 17
Fausto Forte, direttore di Casa Masaccio |centro per l’arte contemporanea, San Giovanni V.
Andrea Alibrandi, direttore dell’archivio Mauro Staccioli
Stefano Pezzato, responsabile collezione e archivi del Centro Pecci, Prato
presentano 3 film sul tema:

ARTE NEL TERRITORIO

Mauro Staccioli. Opere (2025), video di Francesco Castellani, 12 min.

Hypermaremma: Arte x Territorio (2021-2024), video di Monkeys Video Lab,
25 min.

Parchi d’arte contemporanea in Toscana. Appunti di viaggio (2013),
regia di Matteo Frittelli, produzione: Regione Toscana, 18 min.

L’incontro si svolge nell’ambito di attività dei musei della Rete del Contemporaneo in Toscana, di cui è partner Casa Masaccio |centro per l’arte contemporanea di San Giovanni Valdarno, con ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Tre film documentari su opere e progetti nel territorio toscano:

le opere del toscano Mauro Staccioli, pioniere dell’arte ambientale in Italia, sono concepite in rapporto a ciascun contesto dove si collocano; l’originale progetto di Hypermaremma per una nuova fruizione delle bellezze del paesaggio grossetano attraverso la diffusione di nuove proposte artistiche; e la prima ricognizione prodotta per la Regione Toscana, tra vari parchi d’arte contemporanea presenti in questa regione, che da oltre 10 anni ne caratterizzano e arricchiscono il territorio.

Mauro Staccioli. Opere. Staccioli asseriva di “costruire un’idea come costruire un edificio; pensare lo spazio della sua realizzazione materiale come occasione di lettura e di ipotesi immaginative del contesto ambientale”. Oltreché nella natale Volterra sue opere permanenti si trovano a Milano, Bergamo, Santa Sofia in Romagna, Pesaro, Prato, San Casciano Val di Pesa, Impruneta e Greve in Chianti, San Giovanni Valdarno, Capalbio in Maremma, Tortolì e Ozieri in Sardegna, davanti alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. Il video ripercorre le maggiori realizzazioni dell’artista in Italia.

Hypermaremma: Arte x Territorio. Il progetto ha l’obiettivo di coinvolgere la Maremma, territorio d’eccellenza per la sua natura incontaminata e i borghi marinai, attraverso una costellazione di interventi artistici in luoghi iconici. Attraverso e opere di artisti contemporanei, quali Francesco Arena, Giuseppe Ducrot, Giuseppe Gallo, Maria Loboda, Mauro Staccioli, invitati a relazionarsi con il territorio e la sua storia, s’innesca una rilettura del paesaggio e dell’atmosfera che hanno reso la Maremma una delle zone più attrattive per un turismo colto e per la sua comunità.

Parchi d’arte contemporanea in Toscana. Appunti di viaggio. Il territorio toscano vanta la più alta concentrazione italiana di luoghi dedicati all’arte ambientale, ovvero a quel processo in cui gli artisti contemporanei con le loro opere entrano in risonanza e in armonia con la natura e il paesaggio circostante. Il video di Matteo Frittelli documenta, con la suggestione delle immagini in movimento, le varie esperienze artistiche raccolte in diversi parchi. Il racconto in forma di appunti per questo straordinario viaggio nella Toscana è suddiviso secondo percorsi tra loro geograficamente omogenei e facilmente raggiungibili dal visitatore.


APPROFONDIMENTI SU www.centropecci.it

 

 

Precedente

Agnes Waruguru
FROM WHAT WE ARE