2024CASA MASACCIOIn corso

COMING SOON / GETTING BACK
LARA-VINCA MASINI E LE ARTI A SAN GIOVANNI VALDARNO

A cura di Desdemona Ventroni

Presentazione: Sabato 10 febbraio | ore 17.00

Cover: Giuseppe Chiari, Senza titolo (Gesti sul piano), 1974/1990. Centro Pecci, Prato. Dono dell’artista

Casa Masaccio | Centro per l’Arte Contemporanea ricorda la critica d’arte Lara-Vinca Masini (Firenze, 1923 – 2021) attraverso una proposta espositiva incentrata sul dialogo fra le arti contemporanee in Toscana, aggiornando mentre lo ripercorre – come suggerisce il titolo simmetrico della mostra: COMING SOON / GETTING BACK – quello che la stessa Masini promosse a San Giovanni Valdarno nell’esposizione del 1986 Arteoggi Firenze – USA / Artoday USA – Florence, che allora fu ospitata anche in altre sedi della Toscana e successivamente trasferita negli Stati Uniti.

Realizzata grazie alla collaborazione del Centro Pecci di Prato, capofila della Rete museale del Contemporaneo in Toscana, in concomitanza con un articolato programma di attività per il centenario di Lara-Vinca Masini. La memoria del futuro, COMING SOON / GETTING BACK presenta opere di alcuni tra gli artisti selezionati nel 1986 da Masini come rappresentativi di quella che lei definiva una “koinè culturale artistica internazionale”, accompagnate per l’occasione da varie testimonianze e progetti, che raccontano le connessioni fra le ricerche confluite nei vasti studi e pubblicazioni di Masini e le manifestazioni a cavallo tra l’arte contemporanea, l’architettura e il tessuto urbano realizzate a San Giovanni Valdarno negli ultimi sessant’anni.

La nuova mostra a Casa Masaccio, dove ritornano alcuni degli artisti invitati a San Giovanni Valdarno nel 1986, riunisce l’improvvisazione musicale di Giuseppe Chiari e la “musica da vedere” di Mario Mariotti, l’editoria artistica di Maurizio Nannucci e il “non-design” artigianale di Lapo Binazzi (UFO), la scultura dinamica di Fabrizio Corneli e la pittura esistenziale di Alberto Moretti, l’analisi cromatica di Paolo Masi, le materie “in bilico” di Renato Ranaldi, le “labirintiche evocazioni” di Luciano Bartolini.

Si aggiungono, per l’occasione, opere e materiali d’archivio che rimandano alla pratica poetico-performativa di Ketty La Rocca e alla “scultura sociale” di Joseph Beuys, ai progetti di “architettura provvisoria” del gruppo Haus-Rucker-Co e all’architettura come “medium di comunicazione” di Hans Hollein. Fanno da sfondo alla commistione fra linguaggi artistici e alla reinterpretazione di luoghi pubblici come la piazza, l’irriverenza estetica di Gianni Pettena e l’installazione collettiva di “Panni” stesi, da un progetto urbano di Mario Mariotti (opere di Giuseppe Chiari, Terry Fox, Riccardo Guarneri, Carlo Guaita, Paul Herberg, Lucia Marcucci, Fabio Mauri, Janet Mullarney, Andreas Neumann, Luciano Ori, Lucia Romualdi).

Fra gli artisti presenti nella nuova mostra si ritrovano alcuni protagonisti di interventi passati a San Giovanni Valdarno, oltreché di collaborazioni con Lara-Vinca Masini in occasioni storiche come la Biennale Internazionale d’Arte di Venezia 1978 e la rassegna diffusa fiorentina Umanesimo, Disumanesimo nell’arte europea 1890/1980. Il dialogo fra le arti, caro a Masini, si inserisce così nel contesto di San Giovanni Valdarno dove, oltre e intorno alla cornice di Casa Masaccio, è la città stessa a diventare contenitore di idee e proposte ad opera di artisti, architetti, designers, performers.

Si ringraziano per la collaborazione:
Archivio Lara-Vinca Masini, Archivio Mario Mariotti, CID/Arti Visive e Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, Prato
Raul Dominguez e Fondazione Alberto Moretti, Carmignano (Prato)
Frittelli arte contemporanea, Firenze
Renato Ranaldi
Fondazione Cassa di Risparmio, Prato

Desdemona Ventroni è storica dell’arte e PhD. Esperta di archivi e repertori d’arte collegati all’attività di artisti e spazi espositivi, nel 2015 ha organizzato per Casa Masaccio la Giornata di studi Il Premio Masaccio: storia e progetti e tra 2016 e 2017 ha curato i percorsi espositivi Casa Masaccio: Altri racconti; Casa Masaccio Anthology e Geografie nel tempo, oltre alle rassegne Art on film realizzate in collaborazione con Lo Schermo dell’arte, Festival di cinema e arte contemporanea a Firenze. Quest’anno è stata invitata a tenere un incontro pubblico – sabato 10 febbraio 2024 alle ore 17, in occasione dell’apertura della mostra – per rileggere, a partire proprio dalla rassegna Arteoggi/Artoday del 1986, la critica di Masini e il dialogo fra le arti a San Giovanni Valdarno.

Ingresso gratuito | Orari: Lunedi chiuso, da martedi a venerdi 15-19 Sabato, Domenica e festivi 10-13/15-19


COMING SOON / GETTING BACK
LARA -VINCA MASINI AND THE ARTS IN SAN GIOVANNI VALDARNO

Casa Masaccio | Centro per l’Arte Contemporanea
San Giovanni Valdarno, 10 February–17 March 2024
curated by Desdemona Ventroni

Casa Masaccio | Centro per l’Arte Contemporanea pays homage to the art critic Lara-Vinca Masini (Florence, 1923–2021) with an exhibition addressed to the dialogue between contemporary arts in Tuscany. As can be inferred from the title, COMING SOON / GETTING BACK will retrieve and update the reflections brought about by Masini in the Arteoggi Firenze – USA / Artoday USA – Florence historical exhibition from 1986, held in San Giovanni Valdarno and other locations across Tuscany and later moved to the United States.

Thanks to a collaboration with the Centro Pecci in Prato, the leading museum of the Tuscan Network of Contemporary Art, COMING SOON / GETTING BACK falls into the framework of a rich programme of activities promoted to celebrate the centenary anniversary of Lara-Vinca Masini. La memoria del futuro. The exhibition will feature works by some of the artists selected by Masini in 1986 as representatives of what she defined an “international cultural and artistic koinè”. These works will be displayed next to testimonies and projects that highlight the connections between Masini’s investigations, her research and publications, and the events embracing contemporary art, architecture, and the urban fabric held in San Giovanni Valdarno over the past sixty years.

The new exhibition hosted in Casa Masaccio welcomes back some of the artists that were invited to San Giovanni Valdarno in 1986, bringing together Giuseppe Chiari’s musical improvisations and Mario Mariotti’s “visible music”, Maurizio Nannucci’s artistic publishing and the artisanal “non-design” promoted by Lapo Binazzi (UFO), Fabrizio Corneli’s dynamic sculpture and Alberto Moretti’s existentialist painting, Paolo Masi’s chromatic analysis, Renato Ranaldi’s “precarious” materials, Luciano Bartolini’s “suggestive labyrinths”.

And, then, works and archival records testifying to Ketty La Rocca’s poetics and art performance experience, to Joseph Beuys’ “social sculpture”, the designs of “provisional architecture” advanced by the Haus-Rucker-Co group, the architecture as a “medium of communication” promoted by Hans Hollein. Accompanying this blend of artistic languages and the new visions conceived for public spaces, including the main square, is Gianni Pettena’s provocative aesthetics and the collective installation “Panni”, after an urban project by Mario Mariotti (works by Giuseppe Chiari, Terry Fox, Riccardo Guarneri, Carlo Guaita, Paul Herberg, Lucia Marcucci, Fabio Mauri, Janet Mullarney, Andreas Neumann, Luciano Ori, Lucia Romualdi).

Among the artists present in the new exhibition, we will find some of the protagonists who were showcased at past events held in San Giovanni Valdarno or who collaborated with Lara-Vinca Masini at historical art events, including the 1978 Venice Art Biennale and the Florentine project Umanesimo, Disumanesimo nell’arte europea 1890/1980. The dialogue between the arts, which was at the heart of Masini’s philosophy, will turn the town of San Giovanni Valdarno, both inside the framework of Casa Masaccio and outside of it, into a container of ideas and proposals advanced by artists, architects, designers, performers.

We would like to thank:
Archivio Lara-Vinca Masini, Archivio Mario Mariottti, CID/Arti Visive and Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, Prato
Raul Dominguez and Fondazione Alberto Moretti, Carmignano (Prato)
Frittelli arte contemporanea, Florence
Renato Ranaldi
Fondazione Cassa di Risparmio, Prato

Desdemona Ventroni is an art historian and Ph.D. She is an expert in art archives and repositories, and gallery spaces. In 2015, for Casa Masaccio, she organized a symposium on the theme Il Premio Masaccio: storia e progetti (The Masaccio Awards: History and Projects) and, between 2016 and 2017, she curated the exhibitions Casa Masaccio: Altri racconti (Casa Masaccio: Other Tales) and Casa Masaccio Anthology e Geografie nel tempo (Casa Masaccio Anthology and Time Geographies). She also curated the Art on film programs in collaboration with Lo Schermo dell’arte, Festival di cinema e arte contemporanea in Florence. This year, she is invited to hold a public lecture (Saturday 10 February 2024 at 5:00 pm concomitantly with the vernissage of the exhibition) on the topic of Arteoggi/Artoday exhibit of 1986, Masini’s views as an art critic, and the dialogue between the arts in San Giovanni Valdarno.


Museo partner della Rete del Contemporaneo in Toscana
Sostenuta dal bando “Sistemi Museali 2023”

Partner museum of the Tuscan Network of Contemporary Art
Supported by the “Sistemi Museali 2023”

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