{"id":8915,"date":"2024-07-01T09:10:45","date_gmt":"2024-07-01T07:10:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.casamasaccio.it\/laetitia-ky-ambigua-avventura\/"},"modified":"2026-02-20T10:40:16","modified_gmt":"2026-02-20T09:40:16","slug":"laetitia-ky-ambigua-avventura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.casamasaccio.it\/en\/laetitia-ky-ambigua-avventura\/","title":{"rendered":"Laetitia Ky <br><i>L\u2019ambigua avventura<\/i>"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<h3><strong>A cura di Alessandro Romanini<\/strong><br \/>\nOpening: Sabato 6 luglio 2024 ore 18.30<\/h3>\n<p>[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<div id=\"attachment_8238\" style=\"width: 1600px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-8238\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-8777\" src=\"https:\/\/www.casamasaccio.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Laetitia-Ky-Lambigua-avventura-a-Casa-Masaccio.jpeg\" alt=\"\" width=\"1600\" height=\"1067\" srcset=\"https:\/\/www.casamasaccio.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Laetitia-Ky-Lambigua-avventura-a-Casa-Masaccio.jpeg 1600w, https:\/\/www.casamasaccio.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Laetitia-Ky-Lambigua-avventura-a-Casa-Masaccio-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.casamasaccio.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Laetitia-Ky-Lambigua-avventura-a-Casa-Masaccio-1024x683.jpeg 1024w, https:\/\/www.casamasaccio.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Laetitia-Ky-Lambigua-avventura-a-Casa-Masaccio-768x512.jpeg 768w, https:\/\/www.casamasaccio.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Laetitia-Ky-Lambigua-avventura-a-Casa-Masaccio-1536x1024.jpeg 1536w, https:\/\/www.casamasaccio.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Laetitia-Ky-Lambigua-avventura-a-Casa-Masaccio-360x240.jpeg 360w, https:\/\/www.casamasaccio.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Laetitia-Ky-Lambigua-avventura-a-Casa-Masaccio-750x500.jpeg 750w\" sizes=\"(max-width: 1600px) 100vw, 1600px\" \/><p id=\"caption-attachment-8238\" class=\"wp-caption-text\"><br \/>LAETITIA KY, \u201cFree\u201d, 2023<br \/>c-print, mounting on diasec-plexiglass satin 80 x 120 cm<br \/>Courtesy LIS10 Gallery &#8211; Copyright Laetitia Ky<\/p><\/div>\n<p>[\/vc_column_text][vc_empty_space height=&#8221;5px&#8221;][vc_column_text]Casa Masaccio | Centro per l&#8217;Arte Contemporanea, \u00a0in collaborazione con la <strong>LIS10 Gallery Arezzo &#8211; Parigi,<\/strong> presenta\u00a0 una\u00a0 mostra personale di <strong>LAETITIA KY\u00a0 <\/strong>dal titolo<strong> <em>L\u2019AMBIGUA AVVENTURA<\/em>, <\/strong>a cura di Alessandro Romanini<strong>, <\/strong><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong>dedicata all\u2019empowerment femminile nel sistema dell\u2019arte e nella societ\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019artista ivoriana Laetitia Ky (Abidjan 1996), da molti anni sviluppa un\u2019attivit\u00e0 artistica assolutamente originale, che incrocia la dimensione espressiva con quella dell\u2019impegno civile e politico in senso lato e dal punto di vista tecnico, unisce in maniera sinergica diverse discipline artistiche, dalla fotografia alla pittura, dalla scultura alla performance, dal videomaking al cinema.<\/p>\n<p>In particolare ha sviluppato una ricerca teorica e tecnica relativa alle cosidette \u201csculture capillari\u201d, in cui l\u2019acconciatura, segno distintivo e identitario, linguaggio non verbale nel continente africano, diventa strumento di rivendicazione identitaria e di genere.<\/p>\n<p>Nonostante la sua\u00a0 attivit\u00e0 l\u2019abbia condotta nel giro di pochi anni a una frenetica attivit\u00e0 internazionale, come dimostrano i recenti eventi espositivi, dalla Biennale di Venezia del 2022, targata Cecilia Alemani, in cui rappresentava il suo paese la C\u00f4te d\u2019Ivoire nel padiglione nazionale, il Mus\u00e9e des Art Decoratifs di Parigi, Il Mus\u00e9e des Beaux Art di Caen, al Kunstmuseum di Wolfsburg per citarne alcuni, e gli impegni \u00a0seminariali \u00a0e i workshop come quelli tenuti \u00a0alla Tate Modern di Londra con il curatore Osei Bonsu, la \u201cTed Conference\u201d tenuta ad Atlanta, \u201cBased \u201ca Istanbul ecc..senza dimenticare l\u2019Orso d\u2019Argento al Festival del Cinema di Berlino, per l\u2019interpretazione come protagonista femminile del film \u201cDisco Boy\u201d, non ha mai dimenticato il suo stretto rapporto con la Toscana.<\/p>\n<p>Rapporto nato molti anni fa, prima per una passione trasmessole dalla madre,\u00a0 (la sorella minore si chiama Florence, in onore al capoluogo della regione) e in seguito con gli studi e le ricerche connesse al Rinascimento e all\u2019architettura, per poi culminare con le sue ricerche tecniche e stilistiche che l\u2019hanno condotta ad indagare la scultura nei territori di Carrara (dove ha realizzato una campagna fotografica legata alle cave, alla storia e all\u2019artigianato), a Pietrasanta dove ha visitato e lavorato con le fonderie e i laboratori locali, ad Arezzo per il legame con il Vasari e le sue \u201cVite\u201d oltre che con Masaccio e la sua \u201cMadonna del Solletico\u201d in particolare.<\/p>\n<p>Nel 2022 ha ricevuto il prestigioso riconoscimento del Pegaso d\u2019Argento dalle mani del Presidente del Consiglio Regionale della Toscana Antonio Mazzeo, in occasione della settimana della Toscana delle Donne, per il suo impegno per i diritti civili in generale e quelli femminili in particolare, nell\u2019ambito della sua attivit\u00e0 artistica.<\/p>\n<p>Per il 2024, in considerazione di questo stretto rapporto con il territorio toscano e la sua storia e la coerenza con la propria ricerca poetica-identitaria e l\u2019impegno politico in senso lato, ha concepito una mostra \u00a0per Casa Masccio che traduce in forma visiva una serie di riflessioni di varia natura ma interconnesse; \u201cL\u2019ambigua Avventura\u201d, ispirata dal saggio omonimo di Cheik Hamidou Kane (1961); in questo contesto si intersecano in maniera sinergica una riflessione legata alla natura identitaria \u201cBlack\u201d, alle sue conseguenze sociali e alla duplicit\u00e0 connessa alla dialettica fra radici culturali e quelle coloniali a cui si aggiunge una riflessione connessa al genere e alle discriminazioni tutt\u2019oggi in atto e non ultima una riflessione sul <em>genius loci<\/em> della Toscana.<\/p>\n<p>Tutto questo complesso concettuale viene coordinato da una riflessione legata allo sguardo, alla visione e in ultima analisi alla rappresentazione.<\/p>\n<p>Da secoli la visione dell\u2019Africa e dei suoi abitanti \u00e8 stata rappresentata da un punto di vista eurocentrico e sia il percorso artistico che l\u2019evento espositivo in particolare, vertono sulla sperimentazione, riscrittura di nuovi parametri di auto-rappresentazione, per affrancarsi da un\u2019accezione etno-antropologica che sin dai tempi di Hegel e delle affermazioni pubblicate su Filosofia della Storia (1821-1831) sono invalse in Occidente.<\/p>\n<p>L\u2019artista ivoriana sin da giovanissima et\u00e0, durante i suoi studi liceali di storia \u00e8 stata colpita dalla precoce abolizione in Toscana della pena di morte e della tortura ad opera dell\u2019allora Granduca di Toscana Pietro Leopoldo nel 1786.<\/p>\n<p>Allo stesso modo ha trovato ispirazione in figure femminili toscane, tra le quali indica la fiorentina Carla Lonzi (1931 \u2013 1982), attivista, saggista, critica d\u2019arte e teorica dell\u2019autocoscienza e del femminismo, tra le fondatrice delle edizioni <em>Rivolta Femminile <\/em>nei primi anni Settanta.[\/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_single_image image=&#8221;8779&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_single_image image=&#8221;8780&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][vc_column_text]Come viene illustrato dalla mostra concepita, Laetitia Ky ha sviluppato da molto tempo un lavoro di analisi e di rielaborazione sul concetto di archivio; un lavoro iniziato con la scoperta di un deposito con fotografie del periodo precoloniale in C\u00f4te d\u2019Ivoire e nel resto del continente che ritraevano donne africane con le loro acconciature.<\/p>\n<p>Le acconciature nella maggior parte dei paesi africani rappresentano un vero e proprio linguaggio non verbale, che permettono all\u2019osservatore di comprendere l\u2019etnia di appartenenza della donna, il suo status sociale, lo stato civile, il lavoro svolto ecc..<\/p>\n<p>Partendo da questo giacimento iconografico l\u2019artista ha maturato un senso di orgoglio di appartenenza e ha strutturato una strategia tesa allo stesso tempo al recupero e alla valorizzazione delle radici identitarie e il \u00a0loro corretto evolversi all\u2019interno di un contesto globalizzato come quello attuale.<\/p>\n<p>L\u2019artista ivoriana ha sviluppato un lavoro legato alla \u201cscultura capillare\u201d, dove le acconciature, vengono modellate per costruire specifici messaggi basati sui linguaggi non-verbali, accompagnate da posture \u2013 spesso elementi desunti dalla sintassi della body art e della performance \u2013 con accenni alla tradizione della ritrattistica europea.<\/p>\n<p>La fotografia diventa elemento di supporto alla performance e la scultura realizzata con i capelli, si avvale di elementi metallici per sostenere le acconciature (in origine era il fango) per dar vita a un vero e proprio elemento di elaborazione plastica.<\/p>\n<p>Attraverso le sue opere l\u2019artista ivoriana rivendica allo stesso tempo l\u2019orgoglio della \u201cblack beauty\u201d che le ha fatto guadagnare una vasta audience legata ai social network (che nell\u2019ambito della sua strategia espressiva diventano tribuna e pulpito di divulgazione e condivisione) e una self-confidence per le donne, che in molti paesi africani \u2013 e non solo \u2013 ancora oggi stentano ad ottenere la parit\u00e0 dei diritti.<\/p>\n<p>La mostra \u00e8 composta da fotografie di vario formato, che sono la risultante di altrettante performance di scultura capillifera, da alcuni recenti dipinti e sculture. Le fotografie, alcune delle quali concepite appositamente per l\u2019occasione verteranno in linea con la sua ricerca espressiva su temi relativi all\u2019autorappresentazione, alla valorizzazione della \u201cblack beauty\u201d e alla rivendicazione dei diritti di genere.<\/p>\n<p>Casa Masaccio in accordo con l\u2019artista Laetitia Ky ha concepito, in occasione dell\u2019opening della mostra, sabato 6 giugno, \u00a0un articolato programma di attivit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Programma &#8211; Opening\u00a0 Sabato 6 luglio 2024<\/strong><\/p>\n<p><strong>Giardino &#8211; Casa Masaccio,<\/strong> ore 16.00, Workshop \u2013performance\u00a0 <strong><em>Empow\u2019Hair: Tessiture di Identit\u00e0<\/em>, <\/strong>\u00a0a cura di LAETITIA KY sulla tecnica della\u00a0 \u201cscultura capillare\u201d.\u00a0 L\u2019artista ivoriana, per l\u2019occasione\u00a0 svilupper\u00e0\u00a0 alcuni\u00a0 lavori legati alla \u201cscultura capillare\u201d, condividendo\u00a0 la sua tecnica e il suo processo creativo.<\/p>\n<p><strong>Palazzo d\u2019Arnolfo<\/strong>, ore 17.30, Talk, <strong><em>Empow\u2019Hair:\u00a0 Tra radici culturali e\u00a0 identit\u00e0 contemporanea<\/em><\/strong><em>\u00a0 <\/em>con\u00a0 la partecipazione di Alessandro Romanini , Laetitia Ky, Justin Randolph Thompson(Co-fondatore e direttore The Recovery Plan) e Loredana Gbegnikin (The Recovery Plan).<strong>\u00a0 <\/strong>Il talk<strong>\u00a0 <\/strong>affronter\u00e0\u00a0 il ruolo dell\u2019arte nell\u2019attivismo e nella societ\u00e0, il processo creativo dell\u2019artista e l\u2019impatto sociale del suo lavoro, la diversit\u00e0 culturale, l\u2019identit\u00e0, l\u2019orgoglio della \u201cblack beauty\u201d \u00a0e il potere femminile, la visione afro &#8211; femminista e\u00a0 il contributo degli afrodiscendenti nella societ\u00e0 e nella cultura contemporanea.<\/p>\n<p><strong>Casa Masaccio<\/strong>, ore 18.30, Opening della mostra\u00a0 <strong>LAETITIA KY <em>\u00a0L\u2019AMBIGUA AVVENTURA<\/em><\/strong> a cura di Alessandro Romani con la presenza dell&#8217;artista.[\/vc_column_text][vc_empty_space height=&#8221;20px&#8221;][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_single_image image=&#8221;8782&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_single_image image=&#8221;8781&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][vc_empty_space height=&#8221;20px&#8221;][vc_raw_html]JTNDaWZyYW1lJTIwd2lkdGglM0QlMjI1NjAlMjIlMjBoZWlnaHQlM0QlMjIzMTUlMjIlMjBzcmMlM0QlMjJodHRwcyUzQSUyRiUyRnd3dy55b3V0dWJlLmNvbSUyRmVtYmVkJTJGWWphMV9xbVVqSHclM0ZzaSUzRHRWOUVldnA3NDZNOG1qMnMlMjIlMjB0aXRsZSUzRCUyMllvdVR1YmUlMjB2aWRlbyUyMHBsYXllciUyMiUyMGZyYW1lYm9yZGVyJTNEJTIyMCUyMiUyMGFsbG93JTNEJTIyYWNjZWxlcm9tZXRlciUzQiUyMGF1dG9wbGF5JTNCJTIwY2xpcGJvYXJkLXdyaXRlJTNCJTIwZW5jcnlwdGVkLW1lZGlhJTNCJTIwZ3lyb3Njb3BlJTNCJTIwcGljdHVyZS1pbi1waWN0dXJlJTNCJTIwd2ViLXNoYXJlJTIyJTIwcmVmZXJyZXJwb2xpY3klM0QlMjJzdHJpY3Qtb3JpZ2luLXdoZW4tY3Jvc3Mtb3JpZ2luJTIyJTIwYWxsb3dmdWxsc2NyZWVuJTNFJTNDJTJGaWZyYW1lJTNF[\/vc_raw_html][vc_empty_space height=&#8221;20px&#8221;][vc_masonry_media_grid gap=&#8221;15&#8243; grid_id=&#8221;vc_gid:1732525998854-a98e3b1b-3502-1&#8243; include=&#8221;8793,8794,8795,8796,8797,8798,8799,8800,8801,8802,8803&#8243;][vc_empty_space height=&#8221;20px&#8221;][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_btn title=&#8221;CATALOGO&#8221; color=&#8221;black&#8221; size=&#8221;lg&#8221; align=&#8221;center&#8221; i_icon_fontawesome=&#8221;far fa-file-pdf&#8221; button_block=&#8221;true&#8221; add_icon=&#8221;true&#8221; link=&#8221;url:https%3A%2F%2Fwww.casamasaccio.it%2Fcatalogo_laetitia_ky.pdf|title:CATALOGO%20LAETITIA%20KY|target:%20_blank|&#8221;][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][vc_empty_space height=&#8221;20px&#8221;][vc_separator color=&#8221;black&#8221;][vc_empty_space height=&#8221;20px&#8221;][vc_column_text]La mostra di Laetitia Ky, L\u2019ambigua avventura, a cura di Alessandro Romanini, attualmente in corso a Casa Masaccio &#8211; centro per l\u2019arte contemporanea e realizzata in collaborazione con la LIS10 Gallery Arezzo-Parigi, <strong>verr\u00e0 prorogata fino al 17 novembre.<\/strong><br \/>\nInoltre ogni sabato alle ore 17.30 per tutto il mese di ottobre, sar\u00e0 possibile partecipare alle visite guidate gratuite alla mostra. In occasione della Giornata del Contemporaneo, la visita di sabato 12 ottobre sar\u00e0 invece in programma straordinariamente alle ore 16.<\/p>\n<p>Ingresso gratuito<br \/>\nOrari: Lunedi chiuso, da martedi a venerdi 15-19<br \/>\nSabato, Domenica e festivi 10-13\/15-19<\/p>\n<hr \/>\n<p><center><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-8778\" src=\"https:\/\/www.casamasaccio.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Collaborazioni-e-patrocini-con-Casa-Masaccio.jpg\" alt=\"\" width=\"709\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.casamasaccio.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Collaborazioni-e-patrocini-con-Casa-Masaccio.jpg 709w, https:\/\/www.casamasaccio.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Collaborazioni-e-patrocini-con-Casa-Masaccio-300x63.jpg 300w, https:\/\/www.casamasaccio.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Collaborazioni-e-patrocini-con-Casa-Masaccio-360x76.jpg 360w\" sizes=\"(max-width: 709px) 100vw, 709px\" \/><\/center>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>6 luglio \u2013 17 novembre 2024<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8777,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[61,18],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.casamasaccio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8915"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.casamasaccio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.casamasaccio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casamasaccio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casamasaccio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8915"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.casamasaccio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8915\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8960,"href":"https:\/\/www.casamasaccio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8915\/revisions\/8960"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casamasaccio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8777"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.casamasaccio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8915"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casamasaccio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8915"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casamasaccio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8915"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}